In occasione della sua presentazione al pubblico, Archiviazioni ha invitato Stefanos Tsivopoulos a elaborare un’immagine di archivio che rappresenti il concept e gli scopi del progetto. I Want My Utopia Back è una riflessione sul concetto di Autonomia in relazione a quello dell’archivio come azione. Questo processo di trasformazione che va dall’informazione alla conoscenza, dalla costruzione istituzionale all’azione sociale e alla formazione di un’autonoma consapevolezza, era anche alla base della democrazia nell’antica Grecia. Per Tsivopoulos, gli archivi non hanno necessariamente una funzione ‘rappresentativa’ della verità storica, ma sono piuttosto un modo alternativo per raccontare una storia. Questa storia intende riflettere sulle possibilità creative e immaginarie del nostro tempo.
Stefanos Tsivopoulos (Praga, 1973) è un artista/filmmaker greco che vive e lavora ad Atene e Amsterdam. La sua ricerca riflette sulla storia e sulla memoria storica come costruzione narrativa, una costruzione mediata dalle immagini che sono state editate e rieditate, e privata di immagini che non sono mai state usate o che sono andate perdute. Nei suoi film confonde fatti e finzione, passato e futuro, poiché il suo interesse è principalmente quello di interrogare le possibilità e le caratteristiche di questa costruzione narrativa, più che ad estrarne la verità. Al centro del suo lavoro sta la natura ambigua delle immagini e il loro dislocamento, da oggetto estetico a merce, a prova archiviata di verità storica.


