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Archiviazioni è un progetto aperto di documentazione, discussione e azione che lavora sul rapporto tra arte e sfera pubblica nel Sud d’Italia e all’estero, con particolare attenzione al bacino culturale del Mediterraneo di cui fa parte.

 

Gli strumenti operativi sono le Azioni artistiche e interdisciplinari, che prevedono diversi esiti e modalità di svolgimento in relazione alla specificità dei contesti coinvolti, come programmi di residenza, workshop, produzioni site specific; e Archivica, archivio attivo e in progress nato in risposta alla mancanza di spazi per l’aggiornamento e la ricerca artistica e curatoriale contemporanea nel Sud d’Italia, attraverso l’archivio come pratica educativa, artistica e generativa di nuovi contenuti e modalità operative.

 

Archiviazioni opera sulla “meridionalità” come spazio, come dimensione singolare, come concetto e paradigma, con le sue peculiarità, le sue ricchezze e i suoi problemi, con i quali gli artisti, i curatori e gli operatori culturali che vivono e operano nel territorio si confrontano quotidianamente. Uno spazio considerato nelle sue diverse accezioni di culturale, sociale, politico, filosofico e geografico, come esito, o meglio, come ‘esiti’ sempre diversi di relazioni, tensioni, condivisioni, ridefinizioni e attraversamenti. Lo stesso dibattito sull’ ‘identità europea’, in cui le definizioni geografiche e politiche spesso non corrispondono a quelle culturali, in qualche modo è un tentativo di ridefinire spazi in costante trasformazione. In questo contesto il Mezzogiorno d’Italia, per la sua storia, la sua posizione geografica, le sue caratteristiche antropologiche e sociali, e per la varietà di culture di cui è composto, è un campo di indagine privilegiato, da rivisitare in chiave contemporanea ed internazionale, attraverso lo sguardo e i metodi della pratica artistica e l’approccio interdisciplinare, in dialogo e confronto con le esperienze nazionali e internazionali, ponendosi non più come luogo di confine e isolamento ma come spazio di partecipazione e sperimentazione di modelli relazionali tra arte e territorio, basati sulle sue specificità.

 

 

 

Il progetto è stato ideato e avviato da Giusy Checola nel 2010 attraverso una piattaforma on line, inserito nel programma Lab 12:00 promosso dalla Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea di Matera (MT).

Nel 2011 è divenuto associazione culturale di cui hanno fatto parte Luigi Presicce, Salvatore Baldi, Margherita Fanizza e Federica Scorza, ed è stato ospitato durante il primo anno di attività presso gli spazi del Laboratorio di Arte e Architettura di Lecce, grazie alla collaborazione con Anna Cirignola, Elvira De Masi e Toti Semerano.

 

Dal 2012 Archiviazioni è un progetto mobile il cui staff è costituito da un gruppo di progettazione artistico e interdisciplinare che opera in ambito nazionale e internazionale, composto da Giusy Checola (direttore e curatore), Pietro Gaglianò (curatore e studioso), Diego Segatto (architetto e visual designer) e Susanna Ravelli (progettista UE).

Il gruppo di progettazione opera per il perseguimento degli obiettivi del progetto Archiviazioni e allo stesso tempo offre le proprie competenze a soggetti pubblici e privati nell’ambito dell’arte contemporanea, della formazione, della pianificazione culturale e dell’editoria, per la realizzazione di progetti site specific in relazione al paesaggio, l’ambiente e al turismo, e per lo sviluppo di forme alternative di processi creativi collettivi.